Voltura catastale:cos’è,a cosa serve e quanto costa?

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Voltura catastale cos'è e a cosa serve

La voltura catastale serve per aggiornare le intestazioni catastali e consentire all’Agenzia delle Entrate di calcolare il patrimonio di ogni contribuente.

Di solito viene utilizzata nei seguenti casi:

  1. Il passaggio di proprietà di una casa:l’immobile dovrà essere intestato al nuovo proprietario. 
  2. Un trasferimento di usufrutto:Immagina il classico caso di due genitori anziani che donano la nuda proprietà ai figli riservandosi il diritto di usufrutto(possono abitare nell’immobile) fino alla propria morte. Se uno dei due muore ci sarà un trasferimento di usufrutto al coniuge rimasto in vita. 
  3. Una successione:vanno specificate le quote dell’immobile ricevute da ogni erede. 

Nell’articolo tratteremo diversi aspetti dell’argomento:

  •  chi deve presentare una domanda di voltura, quanto costa e quali documenti servono per presentarla. 
  • Le tipologie di voltura catastale e i differenti casi di utilizzo
  • Le sanzioni previste per omessa o tardiva voltura(ti spiego anche quando non sarà più necessario pagare grazie alla prescrizione) 
  • Come e quando correggere i dati catastali
  • La voltura catastale automatica:caratteristiche e modalità di funzionamento 

Buona lettura. 

Tipologie di voltura catastale 

La voltura catastale non è una sola ma ne esistono diverse tipologie

  1. Di afflusso:serve quando il trasferimento di proprietà non è mai stato denunciato all’agenzia delle entrate. 
  2. Di afflusso preallineamento:da fare quando il trasferimento è stato effettuato in passato presso l’agenzia delle entrate ma non risulta agli atti della banca dati catastale. 
  3. Recupero di voltura automatica:viene eseguita in caso di volture incomplete nei dati o non corrette. Più avanti ti spiego come funziona la voltura automatica. 

Se hai scelto la tipologia di voltura più adatta alla tua situazione possiamo procedere. 

Vediamo il procedimento per richiedere una qualsiasi delle tre tipologie. 

La domanda di voltura catastale 

Attraverso la domanda di voltura catastale il contribuente comunica all’agenzia il cambiamento del titolare di un determinato diritto reale su un bene immobile. 

 

La domanda di voltura deve essere presentata da tutti coloro che devono registrare gli atti con cui si trasferiscono diritti reali:

  1. Privati:in caso di successioni ereditarie e riunioni di usufrutto
  2. Notai:per atti rogati, ricevuti o autenticati 
  3. Cancellieri giudiziari:per sentenze da essi registrate
  4. Segretari o delegati di qualunque Amministrazione pubblica per atti stipulati nell’interesse dei rispettivi enti. 

Come richiederla 

Ogni tipologia di richiedente ha diverse modalità da seguire:

  1. I notai eseguono diversi adempimenti legati ad un unico atto immobiliare inviando all’agenzia il “modello unico informatico”. 
  2. Chi deve presentare una successione ereditaria ha 30 giorni di tempo per presentare la domanda presso l’ufficio provinciale di competenza o nel territorio in cui si trovava il de cuius al momento del decesso. In alternativa può inviare tutto tramite raccomandata. 

Indipendentemente dalla modalità utilizzata ci sono dei documenti da presentare insieme alla domanda di voltura. 

Continua a leggere per scoprirli. 

Documenti necessari 

I documenti necessari sono:

  1. La delega dell’avente titolo per la richiesta
  2. I dati anagrafici del proprietario 
  3. I dati catastali dell’immobile:li trovi facendo una visura catastale 
  4. Il modello di domanda voltura in formato A3:sul sito dell’agenzia delle entrate trovi una domanda di voltura editabile sia per i fabbricati che per i terreni. 
  5. La copia in carta libera di atti civili, giudiziari e amministrativi che danno origine al trasferimento(atto di compravendita, successione, donazione) 

Costi della voltura catastale 

Per richiedere una voltura catastale nel 2019 dovrai sostenere le seguenti spese:

  1. Tributo speciale catastale di euro 55
  2. 16 euro di Imposta di bollo ogni 100 pagine

Abbiamo visto tutte le caratteristiche di una voltura catastale. 

Passiamo ora a vedere cosa succede se presenti una domanda di voltura oltre le scadenze stabilite per legge. 

Voltura catastale in ritardo 

Se devi presentare la voltura catastale in ritardo potrai procedere con il ravvedimento operoso degli adempimenti catastali.

Le sanzioni variano in base al periodo di ritardo. 

Per le volture presentate dal trentunesimo giorno entro 3 mesi dalla scadenza la sanzione sarà di ⅛ dell’importo minimo edittale(15 euro). 

Alla sanzione vanno aggiunti gli interessi di mora calcolati su ogni giorno di ritardo in base al valore del Tributo pari a 55€ o multipli. 

Le volture presentate dopo un anno dalla scadenza sono soggette ad una sanzione di ¼ di 20 euro. 

Dovrai sempre aggiungere gli interessi di mora che vanno calcolati semestralmente sul Tributo di 55€ o multipli. 

Tutte le sanzioni di cui abbiamo parlato vanno pagate mediante ravvedimento operoso(codice SA01A). Gli interessi di mora invece attraverso il codice cassa SA09. 

Buona notizia:c’è la prescrizione delle sanzioni dopo 5 anni. 

Vuol dire ad esempio che se presenti una voltura catastale dopo 20 anni non dovrai pagare sanzioni perché prescritte. 

Hai capito l’importanza di presentare la domanda di voltura nei termini? 

Passiamo a vedere un altro argomento altrettanto importante. 

Correzione dati catastali dell’agenzia delle entrate 

Ci sono alcuni casi in cui c’è una difformità tra i dati contenuti al catasto e i dati reali. 

Alcune cose si possono correggere online:

  1. L’errore sulla persona a cui è intestato l’immobile 
  2. L’errore sui dati dell’immobile
  3. Segnalazione d’incoerenza per fabbricato non dichiarato:per regolarizzare la situazione di fabbricati non dichiarati in catasto
  4. La segnalazione d’incoerenza per il fabbricato rurale:i fabbricati rurali produttivi di reddito ancora censiti al catasto dei terreni(pubblicati in un elenco dell’agenzia delle entrate) devono essere censiti al catasto dei fabbricati
  5. Altri tipi di richieste che possono essere presentate da tecnici professionisti:ad esempio l’assegnazione di un identificativo definitivo, l’informatizzazione di una planimetria o la registrazione di variazioni colturali per citarne alcuni. 

I primi due punti meritano un piccolo approfondimento. 

Errore sulla persona 

L’errore può riguardare diversi elementi:

  1. Nome e cognome 
  2. Codice fiscale 
  3. Luogo e data di nascita 
  4. Diritti e quota di possesso 

Per presentare la domanda di voltura servono:

  1. L’ identificativo catastale dell’immobile 
  2. Gli estremi di uno dei seguenti documenti:l’atto notarile d’acquisto;la dichiarazione di successione;la domanda di voltura catastale;la denuncia al catasto di nuova costruzione;altro documento comprovante l’avvenuta variazione. 

Un tipico esempio di errore d’intestazione è quello che si può verificare nei casi di successione ereditaria.

 A volte le quote di proprietà presenti in una visura potrebbero non coincidere con quelle reali. 

I motivi potrebbero essere:

  1. Una dichiarazione di successione mai volturata:ad un erede è stata attribuita una quota d’immobile ma il catasto non è stato aggiornato
  2. Un successivo aggiornamento catastale per modifiche quote(divisione/fusione/ristrutturazione) 

La soluzione è una voltura catastale per rettifica quote

Nello specifico viene presentata una voltura in afflusso di dichiarazione di successione in cui la data di efficacia dell’atto è la data della morte del de cuius. 

Errore sui dati dell’immobile 

Gli errori sull’immobile possono riguardare:

  1. L’ubicazione 
  2. L’indirizzo 
  3. Evidenti inesattezze nella consistenza(numero vani;metri quadrati) 

La presentazione della richiesta richiede alcune informazioni:

  1. Foglio, particella, subalterno dell’immobile 
  2. Gli estremi di rogito notarile o dichiarazione di successione o denuncia al catasto di nuova costruzione/variazione o un altro documento comprovante l’avvenuta variazione. 

Se hai letto fino a qui complimenti perché mi rendo conto che abbiamo trattato argomenti abbastanza pesanti tra sanzioni e possibili errori. 

Passiamo ora ad un aspetto decisamente più leggero perché ha liberato professionisti e cittadini da diversi oneri. 

La voltura catastale automatica

Dal 3 ottobre 2016 è stata introdotta al catasto fabbricati. 

Nel caso dell’adempimento unico immobiliare il soggetto obbligato a presentare la domanda di voltura(ai sensi del DPR 650 del 26 ottobre 1972)ha l’obbligo di richiedere l’esecuzione automatica della voltura all’atto della trasmissione telematica dell’adempimento unico immobiliare. 

Il blog Smart focus in un suo articolo ne elenca alcuni vantaggi:

  1. Meno oneri per professionisti e cittadini 
  2. Minori costi per la pubblica amministrazione 
  3. Migliore qualità del servizio erogato

Per ottenerla è sufficiente presentare un’istanza tavolare. 

Il cambio dei tracciati tecnici mediante i quali vengono forniti dati dal catasto ai comuni porta alcune conseguenze:

  1. L’adeguamento dei sistemi informatici delle amministrazioni comunali 
  2. La necessità di operatori che utilizzano dati catastali tavolari preparati e costantemente aggiornati
  3. Una ridefinizione complessiva del tariffario dei diritti tavolari e catastali

La voltura catastale automatica ha introdotto diverse tipologie di automatismi:

  1. Sul regime 
  2. Per la comunione legale
  3. Per i diritti:esiste una tabella di corrispondenza tra diritti della Conservatoria e diritti del Catasto. 

La presentazione di una voltura automatica può avere tre differenti esiti:

  1. Registrazione completata
  2. Registrazione con annotazioni 
  3. Esito negativo 

In merito alla registrazione completata della voltura non c’è nulla da aggiungere. 

Per gli altri due esiti ritengo importante elencarti i diversi casi di fronte ai quali potrai trovarti. 

Volture registrate con annotazioni 

I possibili casi con questo esito sono i seguenti:

  1. Ditta registrata con intestazione parziale 
  2. Ditta registrata con passaggi intermedi da esaminare:se si verificano delle discordanze tra i soggetti 
  3. Intestazione precedente da esaminare:ci sono delle discordanze tra quote e diritti 

Volture con esiti negativi 

In questo caso hai sei possibili esiti:

  1. L’immobile presenta un’intestazione non aggiornata 
  2. Il codice comune dichiarato come ubicazione dell’immobile è assente al Catasto
  3. I dati d’identificazione dell’immobile non sono conformi a quelli catastali
  4. L’immobile non è iscritto negli atti catastali 
  5. risulta che l’immobile sia stato soppresso 
  6. L’immobile viene identificato in maniera difforme da quanto indicato nella nota di trascrizione

Per approfondire ogni punto ti suggerisco di leggere l’articolo del notaio Ricciardi

Conclusioni cos’è,a cosa serve e quanto costa?

Ti faccio un breve riepilogo di quello che abbiamo visto nell’articolo e di seguito ti suggerisco altre letture.

Per prima cosa abbiamo visto le diverse tipologie di volture catastali a seconda dell’obiettivo che devi raggiungere.

In seguito ti ho illustrato tutte le informazione necessarie a richiedere una voltura:come compilare la domanda di voltura, quali documenti devi allegare, i costi.

Nell’ultima parte dell’articolo abbiamo visto le sanzioni che dovrai pagare se presenti la voltura in ritardo;le diverse tipologie di errori che si possono manifestare nella banca dati del Catasto e come correggerli;la voltura automatica catastale.

Letture consigliate

1)Il rogito notarile di compravendita :scopri tutti gli elementi dell’atto notarile
2) I documenti da richiedere per acquistare casa:prima di comprare un immobile, da privato o tramite Agenzia immobiliare, dovrai accertarti di ottenere alcuni documenti
3)Comprare casa con mutuo certo:se devi acquistare un immobile ma non hai sufficiente liquidità non ti resta che chiedere un mutuo

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